Capviaggi ha curato l’intera organizzazione tecnica e logistica del Treno della Memoria 2026, l’iniziativa promossa dalla Regione Toscana e dal Museo della Deportazione e della Resistenza. L’edizione di quest’anno ha coinvolto oltre 500 studenti provenienti da 46 istituti scolastici toscani, insieme a rappresentanti di associazioni e a gruppi universitari degli atenei di Firenze, Pisa e Siena.
Il lavoro svolto da Capviaggi ha accompagnato l’iniziativa in ogni sua fase. L’azienda ha infatti coordinato i trasferimenti degli studenti dalle varie province toscane fino a Firenze, dove ha gestito anche l’accoglienza a terra presso la stazione di Santa Maria Novella prima della partenza del treno speciale, avvenuta lunedì 23 marzo. Una volta in Polonia, Capviaggi ha assicurato la continuità organizzativa attraverso garantendo assistenza costante a studenti, docenti e accompagnatori. Il Treno è poi ritornato in Italia giovedì 26 marzo.
Il viaggio, durato oltre 20 ore, ha condotto i partecipanti verso i campi di Auschwitz I e Birkenau, luoghi simbolo degli orrori della Shoah e della Seconda Guerra Mondiale. Per molti studenti si è trattato di un’esperienza profondamente toccante, resa ancor più significativa dalla testimonianza delle sorelle Alessandra e Tatiana Bucci, sopravvissute alla deportazione e internate nel campo nazista quando avevano soltanto 4 e 6 anni. Le loro parole hanno donato al percorso un valore umano e storico inestimabile, permettendo ai giovani di confrontarsi con una memoria viva e concreta.
Anche nel 2026, grazie alla collaborazione tra istituzioni, scuole, associazioni e partner tecnici, il Treno della Memoria si conferma un’iniziativa essenziale per mantenere viva la consapevolezza del passato e promuovere una cultura della pace, dei diritti e della memoria condivisa.
“Per Capviaggi è un onore mettere la propria esperienza organizzativa al servizio di un progetto così importante — afferma l’azienda —. Il Treno della Memoria rappresenta un viaggio educativo fondamentale, che contribuisce a preservare la memoria storica e a trasmettere alle nuove generazioni i valori della democrazia, della responsabilità e del rispetto.”



